Investing.com - L’economia dell’Eurozona è cresciuta solo marginalmente nel primo trimestre, con i venti contrari derivanti da uno shock energetico causato dalla guerra in Iran che hanno pesato sull’attività nell’area valutaria dei 21 paesi.
Monitora i dati economici dell’Eurozona con InvestingPro - ora al 50% di scontoIn quanto importatore di energia proveniente dal Medio Oriente, l’Eurozona è considerata particolarmente vulnerabile all’aumento dei prezzi del petrolio e del gas naturale innescato dalla chiusura effettiva dello Stretto di Hormuz, avvenuta dopo lo scoppio del conflitto a fine febbraio.
Secondo una seconda stima flash dei dati Eurostat, il prodotto interno lordo dell’Eurozona è aumentato dello 0,1% su base trimestrale nei tre mesi fino a marzo, in linea con la prima stima e in rallentamento rispetto allo 0,2% del quarto trimestre.
Su base annua, il PIL del primo trimestre è cresciuto dello 0,8%, confermando anch’esso la lettura iniziale e in calo rispetto all’1,2% dei tre mesi fino a dicembre.
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