LONDRA, 13 maggio (Reuters) - L’Opec ha rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita della domanda mondiale di petrolio nel 2026, aggiungendosi al coro di chi ha ridimensionato le aspettative a causa della guerra in Iran, come l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie).
Il gruppo di produttori prevede un impatto minore sulla domanda rispetto all’Aie, che oggi ha aumentato la propria stima sul calo del consumo di petrolio per quest’anno. L’Opec ha previsto poi un rimbalzo e ha alzato le previsioni di crescita della domanda per il 2027.
La domanda mondiale di petrolio aumenterà di 1,17 milioni di barili al giorno nel 2026, secondo l’Opec, in calo rispetto agli 1,38 milioni di barili al giorno previsti in precedenza. Per il 2027 l’Opec prevede che la domanda di petrolio aumenti invece di 1,54 milioni di barili al giorno, con un aumento di 200.000 barili al giorno rispetto alla previsione precedente.
"La crescita economica globale continua a mostrare resilienza per quest’anno nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente", ha detto l’Opec, lasciando invariate le previsioni di crescita economica.
(Tradotto da Jasmine Mazzarello, editing Claudia Cristoferi)